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Sona e Uttara
sono i nomi dei primi due missionari
mandati dall’imperatore indiano Asoka a predicare il Buddismo in Suvarnabhumi, la Terra dell’Oro, nel III secolo A.C.
Si ritiene che la Terra dell’Oro sia l’attuale zona di Nakorn Pathom, circa 60 Km ad ovest di Bangkok, in Thailandia, luogo della più antica Pagoda Thailandese, tutttora la più alta al mondo.
I monaci indiani erano esperti nell’arte del massaggio, praticata per curare indisposizioni come mal di testa e di collo, febbre, dolori alla schiena, tensione muscolare e nervosa, stress.
L’uso del massaggio, per i suoi benefici, divenne popolare e si diffuse, di villaggio in villaggio, in tutta la regione.
È per questo che le radici del Massaggio Thailandese sono strettamente legate alla religione e alla teoria yoga indiana dell’energia.
Il Massaggio Thailandese consiste essenzialmente in una digitopressione di dieci linee energetiche chiamate dai Thai linee Sen.
Secondo questa teoria le linee Sen sono composte di un flusso di punti che portano l’impulso elettrico, la corrente della forza vitale, ai Chakras.
I Chakras sono come ruote di un mulino che girano e spingono l’energia in tutto il corpo.
L’obiettivo del Massaggio Thailandese è quindi quello di far scorrere liberamente l’energia nel corpo attraverso tecniche di pressione che liberino le linee Sen da eventuali blocchi, come una corrente da un ostacolo.
Tra gli effetti del Massaggio Thailandese c’è anche un’azione riflessa che beneficia gli organi corrispondenti ai punti trattati; servendosi di movimenti di stretching derivati dallo yoga e di tecniche di pressione, agisce sui muscoli, tendini e tessuti profondi.
Nel Massaggio Thailandese, che è sempre praticato per terra, su un materassino, indossando indumenti comodi come un pigiama (non si adoperano difatti oli), il massaggiatore può usare i gomiti, le avambraccia, i ginocchi e i piedi oltre che le mani.
I benefici del massaggio sono rilassamento, senso di sollievo da fatica e dolore muscolare, guadagno di mobilità muscolare e articolare, diminuzione della tensione, miglioramento del sistema di circolazione sanguigno e linfatico, miglioramento dell’umore e aumento di energia.
Il Wat Po a Bangkok (Wat in Thailandese significa Tempio), famoso per il suo impressionante Buddha Reclinato, è stata la prima Università aperta in Thailandia.
Il Tempio fu fondato nel XVI secolo durante il periodo di Ayutthaya e divenne un’ Università sotto il Re Rama III (1824-51). Divenne il centro del sapere e dell’arte Thailandese, con le sue statue ascetiche, le iscrizioni, i disegni e gli affreschi sul massaggio; il luogo dove tutta la saggezza sulla Medicina Tradizionale e il Massaggio fu raccolta e conservata.
Essendo il Wat Po già il centro della Medicina Thailandese, nel 1955 venne aperta la Scuola di Medicina Tradizionale e di Massaggio, sotto l’approvazione del Ministero dell’Educazione Thailandese.
La Scuola oggi offre 4 corsi base di Medicina Thailandese: Farmacia Thailandese, Pratica Medica Thai, Infermiera Levatrice Thai e Massaggio Thailandese.
I Corsi di Massaggio sono divisi in:
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Corsi Base
-Massaggio Generale Thai
(30 ore)
-Foot Massage (30 ore)
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Corsi Avanzati (E' un
prerequisito il Corso Generale in Massaggio Thai)
-Corso avanzato di Massaggio Thai di Terapia
Medica (60 ore-lezioni teoriche e pratiche)
-Massaggio a olio e Aromaterapia (30
ore)
-Massaggio per neonati e bambini (21 ore-lezioni
teoriche e pratiche)
Corsi Professionali
-M assaggio
thailandese per la salute(c/o Salaya, Nakorn
Pathom; 100 ore di lezioni pratiche
e 65 ore di teoria e esame)
Oggi la Scuola di massaggio Thailandese del Wat Po di Bangkok
ha 4 scuole affiliate: a Tatien, a Chaeng Watthana, a Chiang
Mai e a Salaya. Cliccate su questo link “
corsi di massaggio” per
vedere le nostre offerte.
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